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Miglior Condizionatore Portatile Senza Tubo

Con l’avvicinarsi della bella stagione, e delle alte temperature, crescono la voglia e la necessità di procurarsi un condizionatore per affrontare meglio l’estate. Che anche quest’anno si preannuncia torrida!

Una soluzione valida, se non si ha la possibilità di affrontare un lavoro di muratura per installare un condizionatore da muro, è quella di acquistare un condizionatore portatile senza tubo. In questo articolo vi spiegheremo come funziona e come scegliere quello più adatto a voi. Con un’attenzione particolare alla caratteristiche imprescindibili che un buon modello deve possedere.

I migliori modelli condizionatori senza tubo 2020

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Condizionatore portatile: con tubo o senza?

I condizionatori portatili hanno come caratteristica principale quella di non richiedere lavori di muratura o spese eccessive. Si tratta di condizionatori su ruote che potrete portare comodamente da una stanza all’altra, in modo che possano essere utili dove ne avete più bisogno. Non hanno split esterni fissi, ma allo stesso tempo la maggior parte dei dispositivi ha un tubo che serve per portare fuori dalla stanza il calore. In questo modo si permette al meccanismo di raffreddamento di rinfrescare l’ambiente nel quale si trovano. Il calore viene portato fuori tramite un tubo, che di solito passa attraverso una finestra.

Ci sono diversi metodi che un condizionatore portatile usa, per portare l’aria calda fuori dall’ambiente in cui ci si trova. Ad esempio, se si possiede una finestra con tapparella, durante la notte potrete abbassarla fino a una quarantina di centimetri dal davanzale. Successivamento dovrete procurarvi un foglio di compensato o di legno alto 40 centimetri, largo come tutta la finestra sul quale appoggiare la tapparella, con un foro della esatta dimensione del tubo di espulsione del condizionatore. Questo impedirà al calore dell’esterno e al calore espulso di tornare nella stanza e a voi, di godere del fresco clima generato dal vostro condizionatore. Questo sistema però non è così “portatile”, come potrete facilmente intuire. Per esserlo, dovrebbe essere declinabile a tutte le finestre di casa, ma non  ovunque è possibile.

Il condizionatore senza tubo: come funziona

L’ideale sarebbe quindi un condizionatore portatile senza tubo. In questo modo non ci sarebbe più il problema del ritorno dell’aria calda dalla finestra. Peccato che un condizionatore portatile ad aria senza tubo non esista. Esistono alcuni modelli che non hanno un tubo, ma necessitano di praticare un foro nel muro, e quindi non sono una soluzione adatta a qualunque abitazione. Infatti, a quel punto, non sarebbero più condizionatori portatili, pur avendone l’apparenza.

Esistono però alcuni condizionatori senza tubo che funzionano ad acqua. In questo caso si può parlare di raffrescatore però, e non di condizionatore. Come avrete intuito, l’equivoco è generato da una definizione. Il condizionatore portatile ha per forza un tubo che porterà l’aria calda all’esterno, mentre il raffrescatore ad acqua può non avere il tubo.

In sostituzione può essere presente un condensatore interno che deve essere allacciato alla vostra rete idrica, ma il trasporto da una stanza all’altra diventa difficile. Ne esistono però alcuni modelli, più moderni, che non necessitano di questo allaccio, e funzionano con un sistema ad acqua interno. In questo caso, potrete spostare il vostro raffrescatore, grazie alla presenza di rotelle, e alle bacinelle incluse, per la raccolta della condensa.

Perché si chiamano raffrescatori d’aria

I raffrescatori d’aria sono molto amati perché permettono di raffreddare l’ambiente tramite un circolo d’acqua, e quindi oltre ad essere economici, sono anche efficienti.

Si tratta di un prodotto consigliato soprattutto nel caso in cui non si vogliano eseguire lavori di muratura. Tutto questo con la possibilità di spostarlo da una stanza all’altra, a patto che possiate collegarlo alla rete idrica.
Si chiama raffrescatore perché vi permetterà di raffreddare l’ambiente sfruttando il principio di raffreddamento e condensazione dell’acqua.

Chiaramente il loro funzionamento è ad acqua, quindi si serviranno di bacinelle incluse per raccogliere l’acqua accumulata dalla deumidificazione dell’ambiente. Infatti, questi modelli per emettere aria fredda utilizzano l’acqua, e raccolgono la condensa all’interno di un serbatoio, che va svuotato periodicamente.

Vantaggi dei condizionatori portatili senza tubo

Chiaramente un condizionatore portatile ha diversi vantaggi. Possiamo individuarne quattro:

  • prezzo competitivo
  • portatilità al 100%
  • bassa rumorisità
  • design e tecnologia touch screen.

Il primo, che poi è anche il motivo principale per il quale viene scelto così spesso dalle persone, è il prezzo. Infatti il condizionatore portatile costa molto meno rispetto a quello tradizionale. È meno potente, ma vi permette tranquillamente di rinfrescare una stanza. Grazie alle ruote infatti potrete portarlo dove preferite. Si tratta di una scelta valida per chiunque viva in affitto o risieda all’interno di un palazzo storico, e quindi potrebbe dover sottostare a vincoli e permessi che vietano di installare motori esterni o di forare pareti. Inoltre, è più silenzioso rispetto ad altri condizionatori classici.

Potrete però, esattamente come per quelli tradizionali, regolare la temperatura e la velocità di emissione dell’aria. Il raffrescamento e il benessere sarà pressoché immediato, a patto che l’aria calda possa essere espulsa dalla stanza nella quale si trova.

Comandi touch screen

Inoltre, oggi la maggior parte dei condizionatori ha un design moderno e accattivante che vi permetteranno di inserirli in qualunque ambiente casalingo e di lavoro. Potrete poi scegliere un condizionatore portatile con display per i comandi touch screen, o uno dotato anche di funzione deumidificante, in modo da poter scegliere la modalità che preferite.

I condizionatori portatili senza tubo permettono di raffreddare l’ambiente tramite lo scambio con l’acqua. Per questo motivo vengono chiamati anche raffrescatori, perché raffreddano l’aria attraverso un condensatore interno ad acqua. La maggior parte dei modelli dispone di bacinelle incluse, che permettono di raccogliere l’acqua accumulata, dopo aver deumidificato l’ambiente.

L’importanza della classe energetica

L’unica pecca del condizionatore, portatile o fisso che sia, è il funzionamento tramite elettricità. Se si ha intenzione di utilizzarlo per parecchie ore, vi consigliamo di sceglierne un modello a basso consumo energetico. Fortunatamente il vasto assortimento presente sul mercato consente un’ampia scelta di modelli. Il nostro consiglio è optare per dispositivi con una classe energetica alta, dalla A+ in avanti.

Il vantaggio di questa scelta è duplice. Da un lato si risparmia sul consumo energetico, con un conseguente risparmio sulle bollette e sulle emissioni dannose. Dall’altro si può accedere a interessanti bonus e agevolazioni fiscali per l’acquisto di condizionatori. Il governo italiano incentiva infatti l’acquisto o la sostituzione dei vecchi impianti di condizionamento con modelli in grado di ridurre i consumi. E questi modelli hanno una classe energetica molto alta.

Quali caratteristiche dovrebbe avere

I raffrescatori dell’acqua sono dotati di tutto quello che serve, affinché riusciate a spostarli comodamente da una stanza all’altra. Quindi rotelle, bacinelle incluse per la raccolta dell’acqua e leggerezza. Questi condizionatori ad acqua, per essere considerati portatili, devono avere oltre alle ruote anche bacinelle di raccolta per l’acqua accumulata durante la deumidificazione dell’ambiente.

Altra caratteristica alla quale prestare attenzione, quando si decide di acquistare un raffrescatore, è la classe energetica. Sceglietene una efficiente.

Ancora, fate attenzione che abbia un comando per regolare la temperatura. In questo modo non ci saranno sprechi. I raffrescatori ad acqua consumano molto meno rispetto ad un condizionatore portatile.

Bisogna però ammettere che questo tipo di condizionatore ha una capacità di raffreddamento minore, rispetto ad altri prodotti. Quindi vanno benissimo per riscaldare ambienti di dimensioni contenute, ma potrebbero creare qualche difficoltà con ambienti più grandi.

Ma non avrete bisogno di diventare matti con opere murarie o ingegnarvi per portare fuori il tubo dal vetro della finestra.
Oggi sul mercato esistono diverse tipologie di condizionatore portatile o raffrescatore, dotate di utili funzioni aggiuntive come:

  • ionizzazione
  • deumidificazione
  • filtro anticalcare
  • filtro per l’aria o per l’acqua.

Nel caso dei filtri, questi dovranno essere removibili in modo da consentirne un’accurata pulizia e detersione. Il filtro non solo consente di restituire aria pulita e priva di batteri o acari, ma allunga di fatto la vita al dispositivo, proprio perché è lavabile.

Timer e termostato per regolare i consumi

Ci sono due interessanti funzionalità che consentono di regolare i consumi e quindi risparmiare. Il timer elettronico consente di impostare un preciso periodo di funzionamento del dispositivo, finito il quale ci sarà lo spegnimento automatico. Il vantaggio è duplice: trovare una stanza fresca prima del suo utilizzo e il risparmio economico, senza spreco di energia e denaro. Inoltre, il termostato a varie velocità può definire la temperatura  impostata per evitare che venga sprecata energia e potenza.

Le impostazioni di sicurezza

Il risparmio passa anche dalla sicurezza dei dispositivi. Alcune funzionalità dei climatizzatori senza tubo permettono di ridurre il rischio di guasti e risparmiare quindi un po’ di denaro per riparazioni e sostituzioni. Innanzitutto è bene controllare che sia presente il dispositivo di blocco. Solitamente questa funzionalità consente al condizionatore senza tubo di spegnersi quando rileva anomalie nella rete elettrica o nel dispositivo. Interessante è anche la funzionalità dell’Auto-Restart che permette al condizionatore di riavvarsi automaticamente in caso di blackout della rete elettrica e quindi spegnimento.

I modelli migliori di condizionatori senza tubo

Per aiutarvi nella scelta abbiamo individuato quali sono i modelli migliori di condizionatori senza tubo, o sarebbe meglio dire raffrescatori ad acqua. Li abbiamo scelti per le loro caratteristiche, ma soprattutto per l’ottimo rapporto qualità prezzo.

Condizionatore Olimpia Splendid

Il primo modello che vi consigliamo è l’Olimpia Splendid, un raffrescatore a torre con telecomando, timer e tanica estraibile da 5 litri. Sceglietelo se desiderate una soluzione comoda, come un condizionatore portatile, e allo stesso economica. Questa tipologia di strumenti ha infatti prezzi contenuti e offre grandi prestazioni, migliori anno dopo anno.
Tutto questo senza dover installare unità esterne. Questo raffrescatore può essere posizionato in qualunque stanza o ufficio, senza problemi.

Non si tratta del solito ventilatore, ma di un sistema con funzionamento ad acqua.

Si tratta del raffrescatore più silenzioso della gamma, grazie alla tecnologia di ventilazione tangenziale e al design dei componenti interni. Il sistema di ionizzazione garantisce un’aria più pulita e rivitalizzata nell’ambiente, il display digitale ottimizza e semplifica l’utilizzo.

La sua potenza massima assorbita è di 50 Watt, mentre la portata dell’aria è di 400 m³/h.

Condizionatore HoMedics

Altro raffrescatore che vi consigliamo è quello di HoMedics. In questo caso l’aria calda passa attraverso una cartuccia di raffreddamento e da un serbatoio d’acqua. Qui evapora, perde calore e diventa fresca. In questo raffrescatore non vengono utilizzati refrigeranti che vanno ad agire sull’ozono, non ci sono gas, né liquidi a basso consumo di energia elettrica.

Questo raffrescatore è indicato soprattutto per ambienti di piccole dimensioni, come una stanza o un ufficio particolarmente piccolo. La capacità di questo prodotto è limitata, ma comunque siamo certi che contribuirà a rendere più piacevole il clima all’interno di casa vostra o del vostro ufficio.

Rispetto a un condizionatore, questo raffrescatore creerà una zona di circa due metri di comfort personale, localizzato. Con una temperatura che potrà abbassarsi fino a 7 gradi. Inoltre, potrete selezionare fino a tre diverse velocità.

Inoltre, la griglia frontale è regolabile, e un indicatore luminoso vi indicherà quando il serbatoio è vuoto. Infine, questo raffrescatore è dotato di spegnimento automatico e ha tre anni di garanzia.

Condizionatore Argoclima Bear

L’ultimo raffrescatore che vi suggeriamo è quello di Argoclima, Bear.

Si tratta di un raffrescatore evaporativo, con pannello comandi, e tre opzioni di funzionamento: normal, natural e sleep. Questo prodotto è perfetto per purificare l’aria e regolare l’umidità dell’ambiente. Il raffrescatore d’aria è uno strumento pratico ed economico. Infatti, oltre a raffrescare l’aria, è anche silenzioso e con un design accattivante. Questo modello è particolarmente compatto e si presta per essere inserito in qualunque ambiente, anche grazie al fatto che non hanno bisogno di buchi nel muro o di finestre aperte per far passare tubi. Il calore in questo caso viene eliminato tramite un sistema idrico. Questo raffrescatore di Argoclima è dotato di timer e telecomando.

Bear è un raffrescatore e purificatore d’aria dall’estetica tradizionale. Per questo motivo potrete inserirlo in qualunque ambiente, senza problemi, grazie a questa sua praticità e versatilità.

Dal punto di vista igienico è inoltre dotato di filtro antipolvere e pannello evaporativo a nido d’ape, facilmente rimovibili per la pulizia.

Argoclima Bear Raffrescatore Evaporativo, Pannello Comandi
  • Raffrescatore evaporativo
  • Oscillazione automatica alette aria

Speriamo che questo articolo vi possa essere utile per individuare quali condizionatori portatili senza tubo, o raffrescatore che dir si voglia, facciano al caso vostro.

Ultimo aggiornamento 2020-12-01